polemica | Diego Billi's Blog
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Nome: Diego Billi
Ho 25 anni e sono laureato in Informatica presso l'Universita' di Bologna, dove vivo. Informatica a parte, nel tempo libero mi interesso anche di libri, fotografia e fotoritocco.

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domenica, 26 agosto 2007

.NET: write everything once, run everywhere

I'm really annoyed by the lack of APIs provided with the .NET framework (both Microsoft .NET or Mono). There is everything for implementing Web Services, XML Applications and Proton Torpedoes, but few  "unuseful" and silly things are still missing.

For example, there is no a standard and multi-platform API for getting the list of available DNS servers on your system. It seems to be a very stupid information the System.Net.Dns class should return, but nothing!

This is a small piece of code i've found online about this little problem:

   using System.Win32;
   ...
   ...
   RegistryKey start = Registry.LocalMachine;
   string DNSservers = @"SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Tcpip\Parameters";

   RegistryKey DNSserverKey = start.OpenSubKey(DNSservers);
   if (DNSserverKey == null)
   {
      Console.WriteLine("Unable to open DNS servers key");
      return;
   }
 
   string serverlist = (string)DNSserverKey.GetValue("NameServer");

   Console.WriteLine("DNS Servers: {0}", serverlist);
   DNSserverKey.Close();
   start.Close();


Registry? Win32? Now tell me, how is it supposed to work on a Unix-like platform? And what about the list of network interfaces? and routing informations?

Write once, run everywhere!? Bull shits! You still have to code very stupid things for every system you want to support. Maybe my idea about "everywhere" is too much
optimistic.

Good night, and good code!

postato da: diegobilli alle ore 21:14 | link | commenti (1)
categorie: informatica, polemica, rosiko
mercoledì, 22 agosto 2007

Monodevelop... SUCKS!




Il titolo parla da solo, ma giusto per argomentare meglio il mio punto di vista, vi elenco alcuni bug e altre cose che proprio non vanno di questo "IDE":

- Inspiegabilmente, a volte l'elenco delle ultime Solution o file utilizzati non viene salvato. Non sarebbe gravissimo, ma proprio non mi spiego cosa ci sia di cosi' complicato nel salvare su un file di configurazione delle informazioni banali come dei path di file.

- Autocompletamento molto molto molto carente. Ad esempio, quando vuoi istanziare un oggetto, l'autocompletamento non elenca i costruttori disponibili. In presenza di banali errori di sintassi semplicemente smette di funzionare, contrariamente a quanto fanno altri IDE come ad esempio Eclipse.

- Il Class Viewer, Solution Viewer e File Viewer sono incosistenti tra loro. Puo' capitare che rinominando una classe, gli elenchi non vengano aggiornati o si puo' assistere a bizzarri comportamenti quando si prova ad aggiungere file o sub-directory al progetto e modificando poi le definizioni dei namespace.

- In generale, l'interfaccia (barre dei menu, tab, caselle di testo) occupa piu' spazio del necessario e le icone sono piu' grandi del necessario. Ho risolto parzialmente utilizzando un tema GTK che riduce al minimo lo spessore dei bordi dei controlli della GUI, ma resta dello spazio sprecato.
Sto cercando si sforzarmi ad usarlo per sviluppare un mio piccolo server SMTP in C#. Ragazzi che fatica!
postato da: diegobilli alle ore 21:39 | link | commenti (1)
categorie: informatica, polemica
mercoledì, 23 maggio 2007

Mucche inquinanti e spazio vitale

Ovviamente nel mondo succedono tante cose interessanti ogni giorno, ma questo non e' il sito dell'Ansa, quindi mi limito a segnalarvi che:

Le mucche inquinano!  Secondo la ricerca “Livestock’s long shadow” , condotta da Henning Steinfeld,  l’industria della carne genera circa il 18% delle emissioni di gas serra mondiali, persino più dei mezzi di trasporto (13,5%). Il bestiame richiede moltissima terra, occupando il 26 per cento dei territori non coperti dai ghiacci. Entro il 2050, arriveremo al raddoppio della domanda di carne nel mondo. Molte di queste emissioni che concorrono in modo devastante all'effetto serra derivano dal protossido di azoto del letame e dal metano, cioè, per meglio dire, dalla digestione del bovino.
Riassumento, il bestiame occupa spazio vitale ("Ci serve spazio vitale" disse un tale nel 1938! ), e non solo puzza, ma inquina pure con le sue esalazioni intestinali.

L'articolo completo lo trovate QUI. Ora veniamo al mio commento su questo "particolare" problema. Approfitto di questa notizia per replicare ad una tesi che lessi un po' di tempo fa.

Cosa dovremmo fare esattamente?
Da oggi basta? Non alleviamo piu' animali? Dobbiamo forse mangiare solo vegetali come vorrebbero alcuni sostenitori della dieta vegetariana? Forse cosi'saremo un po' piu' anemici, ma avremo un po' piu' di spazio per qualche milione di persone in piu'?

Questa tesi mi sembra senza capo ne coda. Se anche smettessimo di allevare bestiame e ci dedicassimo all'agricoltura, utilizzando in questo modo i campi per coltivare frutta e verdura (e anche ammettendo che una dieta completamente vegetariana sia veramente salutare come qualcuno sostiene), quante persone in piu' potrebbero vivere sul nostro pianeta nel 2050? Un milione? Un miliardo? E quando avremo raggiunto questo risultato cosa faremo quando nascera'  un bambino in piu'? Cavolo! Ci servira' altro spazio!!!
Comincieremo forse a prosciugare il mare perche'  i pesci e il mare occupano spazio (molto spazio aggiugerei) ?

Questa tesi parte dal principio sbagliato che ci debba per forza essere posto per tutti e avere risorse per tutti. Noi umani siamo esseri evoluti e ci siamo emancipati dallo stato di natura, ma non possiamo dimenticarci che ci troviamo all'interno di un ambiente di estensione limitata chiamato Terra. Prima o poi, anche facendo delle rinunce (e su questo potremmo anche discutere), dovremo comunque arrenderci all'evidenza: siamo troppi.

postato da: diegobilli alle ore 20:20 | link | commenti (1)
categorie: cronaca, polemica
martedì, 02 gennaio 2007

Etiopia/Somalia: pacifisti, dove siete?

Apro l'anno con una piccola polemica personale. Recentemente (per modo di dire) la situazione in Somalia e' diventata piuttosto bollente: scontri tra Corti Islamiche e Signori della Guerra, l'Etiopia che invade la Somalia, ecc... La situazione e' relativamente complicata, ma non scrivo questo messaggio con lo scopo di analizzare il problema.
Quello che voglio fare e' rivolgermi ai "pacifisti" e chiedere dove sono gli striscioni color arcobaleno e le manifestazioni di piazza. Forse qualcuno si ricordera' delle DUE manifestazioni (Milano e Roma) lo scorso novembre per la pace in Palestina. Quel giorno di striscioni se ne sono visti tanti:

tratta dal sito de Il Corriere della Sera

Questa foto ritrae un corteo di una delle due manifestazioni. Pacifisti di allora, dove siete finiti? Primo Mistero: perche' manifestare per la Palestina (o Irak o Afganistan) ma non per la Somalia? Questo mi ricorda le parole del mio prof. di Inglese: "verso ottobre/novembre i ragazzi si accorgono che c'e' un gran male nel mondo e decidono di occupare le scuole, ma verso dicembre preferiscono pensare alle vacanze e non frega piu' niente a nessuno". Novembre deve essere davvero un mese magico. In questo caso e' la stessa storia: a quanto pare per molti i sentimenti pacifisti  non sono altro che una bandiera colorata: da esporre alla finestra quando e' nuova e serve allo scopo, ma che si lascia sbiadire all'aria quando il carnevale e' finito.
Secondo Mistero: per quale motivo andare alle manifestazioni con le bandiere della CGIL  (vedi foto), un'organizzazione sindacale che dovrebbe preoccuparsi escusivamente dei diritti di chi lavora in italia? Forse qualcuno dovrebbe preoccuparsi di piu' degli infortuni sul lavoro e non di problemi internazionali che non sono di propria competenza, o no?
postato da: diegobilli alle ore 14:10 | link | commenti (2)
categorie: politica, cronaca, polemica